Galileo Galilei

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Galileo Galilei

Galileo Galilei (nato a Pisa nel 1564 e morto ad Arcetri nel 1642) è stato un fisico, astronomo, filosofo e matematico italiano.

È considerato il padre della scienza moderna e il fondatore del metodo scientifico sperimentale, basato sull’osservazione diretta, la formulazione di ipotesi e la verifica matematica. Ha perfezionato il cannocchiale effettuando rivoluzionarie scoperte astronomiche (tra cui i satelliti di Giove e le fasi di Venere) che confermarono la teoria eliocentrica copernicana. Le sue posizioni lo portarono allo scontro con l’Inquisizione e al celebre processo del 1633, in cui fu costretto all’abiura.

L’esperienza con la dislessia

Ai suoi tempi la neurodiversità non era conosciuta, ma la storiografia moderna e diverse associazioni sui DSA (tra cui l’AID e Dyslexia Help) includono Galileo tra le menti storiche caratterizzate da un evidente stile di apprendimento dislessico. Durante la giovinezza dimostrò insofferenza per l’insegnamento dogmatico e nozionistico, mostrando difficoltà nell’adeguarsi agli schemi di studio tradizionali dell’epoca. Ha compensato queste caratteristiche grazie a una straordinaria intelligenza visivo-spaziale, un’incredibile capacità di pensiero tridimensionale e un’intuizione geometrica che gli permisero di concepire esperimenti mentali e meccanismi fisici rivoluzionari.

Curiosità

Secondo la tradizione, subito dopo aver pronunciato la formale abiura dinanzi al tribunale dell’Inquisizione per salvarsi dal rogo, mormorò a bassa voce la celebre frase “Eppur si muove!”, riferendosi alla Terra in moto attorno al Sole.

Frase famosa

“L’universo è scritto in lingua matematica, e i caratteri son triangoli, cerchi, ed altre figure geometriche, senza i quali mezi è impossibile a intenderne umanamente parola.”

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