Dario Bartolini
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Dario Bartolini (nato a Firenze nel 1944) è un artista, designer e architetto italiano.

È un esponente di spicco dell’architettura radicale italiana. È celebre per essere stato uno dei fondatori del leggendario gruppo d’avanguardia Archizoom Associati (insieme ad Andrea Branzi, Gilberto Corretti, Paolo Deganello, Massimo Morozzi e Lucia Bartolini), movimento che ha rivoluzionato il design moderno negli anni ’60 e ’70. Nel corso della sua carriera si è distinto per la creazione di sculture in ferro battuto, installazioni visive e progetti d’arte concettuale.
L’esperienza con la dislessia
Ha scoperto di essere dislessico solo in età adulta, attorno ai 74 anni, grazie alle attività di sensibilizzazione e allo screening promosso da associazioni come Seleggo. Durante l’infanzia ha vissuto le classiche difficoltà di lettura, scrittura e memoria sequenziale, venendo spesso frainteso dall’istituzione scolastica dell’epoca. Nonostante l’assenza di una diagnosi precoce, ha canalizzato il proprio modo di pensare visivo e tridimensionale nell’espressività artistica e nel disegno, trasformando la percezione non convenzionale dello spazio nella chiave di volta della sua creatività.

Curiosità
Nelle sue opere scultoree più note lavora piegando e plasmando filo di ferro grezzo, creando figure e sagome tridimensionali che sembrano “disegni nell’aria”, un approccio che riflette direttamente la sua spiccata intelligenza spaziale e visiva.
Frase famosa
“Per tutta la vita ho pensato in modo diverso dagli altri; capire la dislessia mi ha permesso di dare finalmente un nome alla mia forma di libertà mentale.”