Donald A. Winkler
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Donald A. Winkler (nato nel 1948) è un alto dirigente d’azienda, economista e investitore statunitense

È noto nell’ambiente economico internazionale per essere stato il Chairman e CEO di Ford Motor Credit Company (il braccio finanziario del colosso automobilistico Ford) e, in precedenza, Presidente e CEO di Banc One Financial Services. È considerato un vero e proprio leader della finanza aziendale, celebre per aver trasformato e rilanciato importanti divisioni di credito al consumo portandole a bilanci da decine di miliardi di dollari attraverso strategie altamente innovative.
L’esperienza con la dislessia
Cresciuto negli anni in cui la dislessia non era ben conosciuta, Winkler ha dovuto affrontare un percorso scolastico pieno di ostacoli, arrivando a leggere con estrema lentezza. Invece di farsi scoraggiare, ha trasformato questo ostacolo nel suo più grande superpotere di leadership: ha imparato a focalizzarsi sulla visione d’insieme (il “big picture”), lasciando da parte i dettagli superflui per concentrarsi sulle strategie vincenti. La dislessia lo ha spinto a sviluppare una comunicazione chiara, una grande empatia verso i collaboratori e una capacità eccezionale di risolvere problemi complessi in modo creativo.

Per superare la difficoltà di concentrazione durante le letture più impegnative, ha inventato un metodo di compensazione originale: mentre leggeva i documenti aziendali, ogni volta che un pensiero distraente gli passava per la testa lo registrava a voce su un dittafono. Così facendo riusciva a svuotare la mente e a rimanere concentrato, scoprendo spesso che quei pensieri “fuori tema” contenevano l’idea per la sua successiva svolta aziendale.
Curiosità
A scuola i professori pensavano che non avrebbe fatto molta strada. Oggi Don Winkler è uno dei più attivi e appassionati sostenitori dei ragazzi dislessici negli USA, e dimostra spesso come molti dei CEO di maggior successo al mondo condividano proprio la stessa neurodivergenza.
Frase famosa
“Ho preso le stesse diversità che avrebbero potuto ostacolarmi nella vita e le ho usate, sfruttando il mio modo di pensare ‘al contrario’, per trovare soluzioni di successo che gli altri non avrebbero mai scoperto.”