E’ considerato uno dei più grandi atleti di sempre, icona del basket mondiale per i suoi 6 titoli NBA e una mentalità vincente senza eguali, che lo ha trasformato in un fenomeno culturale globale rivoluzionando per sempre il mondo dello sport, della moda e della cultura pop.
La dislessia e il lavoro: Tra i banchi di scuola, le difficoltà causate dalla dislessia lo facevano sentire inadeguato rispetto ai compagni. Ma MJ ha fatto quello che gli riesce meglio: ha preso quella frustrazione e l’ha trasformata nel carburante per una determinazione fuori dal comune. La sua mente ha sviluppato un’intelligenza visivo-spaziale straordinaria e una capacità di concentrazione granitica. Sul campo da gioco, questa abilità gli permetteva di “leggere” le dinamiche della partita a velocità tripla rispetto agli avversari e di trovare soluzioni istintive e geniali.
Curiosità: Al secondo anno di liceo venne scartato dalla prima squadra della scuola perché considerato “troppo basso” (era alto 1,80 m all’epoca!). Invece di mollare, tornò a casa, pianse in camera sua, e poi usò quel rifiuto come spinta per allenarsi all’infinito finché non diventò imbattibile.
«Ci sono scarpe con cui cammini e scarpe con cui impara a volare: le Jordan hanno insegnato a un’intera generazione a puntare in alto.» 👟🔥
Frase famosa:
“La paura è un ostacolo per molte persone, ma è un’illusione per me.” “Con il talento si vincono le partite, ma è con il lavoro di squadra e l’intelligenza che si vincono i campionati.” “Posso accettare la sconfitta, ma non posso accettare di rinunciare a provarci.”