Paul Orfalea

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Paul Orfalea

Paul Orfalea (nato a Los Angeles, California, nel 1947) è un imprenditore, filantropo e docente universitario statunitense.

Paul Orfalea

È il fondatore di Kinko’s, la celebre catena di servizi di stampa e copisteria che ha rivoluzionato il settore negli Stati Uniti, successivamente acquisita da FedEx (diventando FedEx Office). Ha avviato l’attività nel 1970 con un singolo punto vendita vicino all’Università della California, trasformandolo in un impero commerciale con oltre 1.200 sedi nel mondo.

L’esperienza con la dislessia

Paul è stato bocciato in seconda elementare e ha passato la terza in una classe di alunni con ritardo mentale, senza riuscire a imparare a leggere. Quand’era piccolo, i genitori lo sottoposero a esami, lo inserirono in gruppi di lettura, lo fecero affiancare da insegnanti di sostegno e terapisti. “Quando sentivo i compagni leggere ad alta voce mi sembrava che gli angeli suggerissero loro le parole”.

Finì con lo stabilire una relazione simbiotica con alcuni compagni di classe che partecipavano a un progetto presso la Marshall Business School: gli altri scrivevano i testi, lui faceva le fotocopie. Ma lì cominciò a elaborare l’idea che poi riuscì a tradurre nel marchio Kinko’s. Nella sua autobiografia dice che per un dislessico una frase è peggio dei geroglifici egiziani, “somiglia a una carta geografica tutta buchi e macchie nei punti importanti, che ti fa sbagliare strada”.

Egli alla fine è riuscito a diplomarsi, dopo essere stato invitato ad abbandonare tutti gli istituti superiori di Los Angeles: un preside consigliò a sua madre di iscriverlo a una scuola professionale dove avrebbe potuto imparare il mestiere di posatore di moquette. Per fortuna la sua famiglia ebbe più fiducia in lui.

Ha sempre avuto uno stile molto particolare nella sua professione di manager: se riceve una lettera, per esempio, se la fa leggere da qualcuno e invece di starsene in ufficio, si sposta da una filiale all’altra, osservando, parlando con i consumatori, operando cambiamenti, gestendo le situazioni con intelligenza visiva, orale e multisensoriale.

Curiosità

Il nome “Kinko’s” deriva dal suo soprannome ai tempi del college, nato in modo ironico per via dei suoi capelli rossi e molto ricci (kinky in inglese).

Frase famosa

“I miei deficit mi hanno salvato. Poiché non riuscivo a fare le cose che facevano gli altri, ho dovuto imparare a far fare agli altri quello che io non sapevo fare.”


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